venerdì 12 settembre 2008

Fiera di Amsterdam: MULDER

Con le due navette esposte (70 dislocante di acciaio e 73 semidislocante in lega di alluminio), Mulder era l'espositore più importante della Fiera di Amsterdam.
Entrambe le unità sono state appena terminate e sono disponibili per la vendita.


Lo stand Mulder e la wheelhouse del 73 di alluminio.


La prua del 73, una barca eccellente per navigazioni in dislocamento puro, ma capace anche di accelerare a una velocità di crociera di 20 nodi.


Le due unità (il 70 a sinistra e il 73 a destra).


Il Mulder 73 di alluminio...


...e il 70 di acciaio.


Parte del pozzetto (Mulder 70).


Il passo d'uomo, identico sulle due unità: sul 70 porta a una zona tecnica e di ricovero per il tender, sul 73 dentro la cabina marinaio, fornita di due letti, un bagno e una cabina doccia separata.


La zona prendisole del 70. Lo scafo è di acciaio, la sovrastruttura di lega di alluminio.


La stessa area ripresa guardando verso prua.


La wheelhouse del 70.


Un primo piano del pannello strumenti.


Il salone, come d'uso molto luminoso e spazioso.


La stessa area ritratta guardando verso poppa.


A destra c'è la cucina, contrapposta alla dinette.


Il TV è montato su un carrello elettrico a scomparsa.


Il passo d'uomo in primo piano porta a un'ampia zona cambusa.


Il frigo è "da casa". Un altro, più piccolo, è installato nella wheelhouse.


Ecco la zona cambusa... o tecnica per chi volesse montare un banco ben attrezzato.


L'armatoriale è ampia e luminosa. Il letto è lungo più di 2 metri.


La VIP room a prua.


E la terza cabina a letti sovrapposti, posizionata a sinistra, prima della vip di prua.


Nel bagno di servizio trovano spazio lavatrice e asciugatrice.


L'ingresso alla sala macchine, con il portellone tagliafuoco.


I motori e la caldaia Kabola (rossa, sullo sfondo).


Filtri gasolio e prese a mare: è possibile bypassare uno di questi ultimi senza interrompere la navigazione, procedere alla pulizia, riaprirlo ed effettuare la stessa manovra con l'altro.


Le valvole del circuito idraulico, che serve stabilizzatori, elica di prua, elica di poppa, verricello ancora e alberetto portastrumenti abbattibile.


La zona tecnica di poppa, con la gru idraulica per varo e alaggio del tender.


Il bagno ospiti.


E quello armatoriale (il bidet non si vede quasi mai sulle barche straniere... qua c'è!).


Nonostante la pioggia e il freddo, l'entusiasmo di una piccola regata resta intatto.


Qua siamo sul Mulder 73: wheelhouse e plancia comandi (superequipaggiata, con tanto di bussola giroscopica in stile aeronautico).


Il tavolino posizionato vicino alla timoneria.


Il tavolo da pranzo del salone.


La cucina, con lavastoviglie, forno, cappa aspiratrice, 4 fuochi in vetroceramica e frigo alto, in stile "casa".


Il modellino di un Mulder 88, caro quasi come l'originale, fa mostra di sè nel salone.


La VIP room a prua: l'armatore ha optato per due cabine più una doppia per il marinaio.


Il letto armatoriale.


La zona ufficio.


Il bagno con relativo bidet.


E una cabina doccia semplicemente enorme.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bè,barche indubbiamente belle ma che rendono la navigazione "secondaria" rispetto a ciò che accade nella barca, dotata di vita propria! e i prezzi?

Pepe ha detto...

In che senso rendono la navigazione secondaria? Per i prezzi davvero dipende dal modello e dall'equipaggiamento.

tirizio ha detto...

peccato per le maxi taglie che rendono l'acquisto possibile solo a pochi eletti, non sarebbe male un 12/13 metri per famiglie ...meno abbienti

Pepe ha detto...

Tirizio, per quello esiste Aquanaut, che costruisce dislocanti di acciaio personalizzabili a partire da 10.50 metri! Tra i vari post è possibile trovare foto anche di quei modelli.